“Multiutility del Veneto” – Rassegna stampa 09.01.2020

In merito al vertice che si è tenuto a Palazzo Barbieri sulla possibile creazione della “Multiutility del Veneto” frutto dell’accordo tra Agsm, Aim Vicenza e A2a che andrà a modernizzare e far crescere l’azienda,  assicurando i migliori standard di qualità dei servizi e più investimenti sul territorio, senza tralasciare la difesa degli attuali posti di lavoro, e andando a creare nuove opportunità di occupazione abilitando un processo di modernizzazione organizzativa attraverso il miglioramento e l’innovazione delle modalità e dei luoghi di lavoro – sono intervenuto avendo preso atto che la nascita della “Multiutily del Veneto” non ha coinvolto tutte le altre categorie, come ad esempio la Camera di Commercio, l’Api e Confartigianato, ma solo Confindustria.
I risultati annunciati di futura riduzione delle bollette e di una maggiore convenienza ed efficienza nella gestione dei rifiuti, sono argomenti che toccano tutte le realtà presenti sul territorio.

L’incontro tenutosi alla presenza del Sindaco di Verona Federico Sboarina, del Sindaco di Vicenza Francesco Rucco, del Presidente di Agsm Daniele Finocchiaro, del Presidente di Aim Gianfranco Vivian e dei due Presidenti di Confindustria Verona e Vicenza Michele Bauli e Gianfranco Vivian, sarebbe stata un’occasione importante per far sedere allo stesso tavolo tutti i beneficiari di un accordo di questo tipo, soprattutto le categorie delle piccole e medie imprese, degli artigiani e dei commercianti che sono la spina dorsale del nostro sistema produttivo e che peraltro possono dare un contributo in termini di capacità tecniche e competenze relativamente a possibili coinvolgimenti delle imprese locali.

 

Ecco il mio intervento apparso sul Corriere di Verona.

GIORGETTI (FDI): PERCHÉ COINVOLTA SOLO CONFINDUSTRIA,
ESCLUDENDO TUTTE LE ALTRE CATEGORIE?

Il primo ad alzare la voce è Massimo Giorgetti di Fratelli d’Italia: “’Prendendo atto del percorso intrapreso che porterà alla nascita della Multiutility del Veneto frutto dell’accordo tra Agsm, Aim Vicenza e A2a e dei risultati annunciati di futura riduzione delle bollette e di una maggiore convenienza ed efficienza nella gestione dei rifiuti, – dice il vicepresidente del consiglio regionale – mi domando per quale motivo sia stata coinvolta solo Confindustria, escludendo tutte le altre categorie, come ad esempio la Camera di Commercio, l’Api e Confartigianato. Sarebbe stata un’occasione importante per far sedere allo stesso tavolo tutti i beneficiari di un accordo di questo tipo, – dice Giorgetti – soprattutto le categorie delle piccole e medie imprese, degli artigiani e dei commercianti che sono la spina dorsale del nostro sistema produttivo e che possono dare un contributo di capacità tecniche e competenze sui possibili coinvolgimenti delle imprese locali’”

 

Multiutility del Veneto